Origini
Le radici dello Shiatsu sono veramente molto antiche, già nel Huang Di Nei Jing, il Classico di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo, personaggio leggendario fondatore della civiltà cinese vissuto nella seconda metà del terzo millennio a.C.,si fa riferimento a linee sul corpo che venivano percorse dall’energia: i Mai che noi traduciamo con la parola Meridiani sui quali
venivano applicate tecniche curative con aghi, calore e pressioni.
Importante notare come in un popolo così antico fosse forte il concetto di prevenzione e quanto abbiano sviluppato il loro sapere nella direzione dell'equilibrio e del mantenimento della salute, non solo con trattamenti sul corpo e sui meridiani ma con le arti di lunga vita e la dietetica.
Non cercheremo in queste poche righe di datare lo Shiatsu o di attribuirgli una paternità certa, nè cercheremo di stabilire se sia giapponese o cinese; considereremo semplicemente la grande culla indocinese e il sapere da lei prodotto come un unico corpo poliedrico.
Lo svilupparsi dell’uso sui meridiani di punti (tsubo) per l’agopuntura ufficializzò l’uso di premere e strofinare percorsi e punti sul corpo confermando un quadro peraltro già diffuso tra il popolo.
Solo di recente, lo Shiatsu ha acquisito un nome divenendo un’arte a pieno titolo e occupa un posto a sé tra le discipline complementari ex alternative e comprende una vasta gamma di stili e trattamenti. Vi sono stili che trattano semplicemente i meridiani sui loro percorsi ed estensioni e stili che invece rispettano gli tsubo della Medicina Tradizionale Cinese.



