Echinacea
Con il termine Echinacea vengono indicate varie specie di piante endemiche del Nord America appartenenti alla famiglia delle Compositae.
Adattogena per eccellenza, viene usata in tutte quelle situazioni che richiedono un’azione sul sistema immunitario, dalla risposta allergica alla incapacità di adeguarsi alle variazioni climatiche. In fitoterapia vengono utilizzate esclusivamente le specie: Purpurea (sommità fiorite), Angustifoglia e Pallida (radici). L’estratto secco di E. Pallida ha una concentrazioni di 0,01% in vitro è stato in grado di aumentare del 23% il tasso di fagocitosi dei granulociti umani, attività confermata anche in vivo tramite il “Carbon Clearance Test”. Uno studio clinico monocentrico controplacebo eseguito su 160 soggetti utilizzando TM ha evidenziato un rapido miglioramento della sintomatologia nella sindrome influenzale.
Esse sono classificate in Classe 1, come categoria di sicurezza della “American Herbal Products Association”, ovviamente deve essere usata in modo appropriato specialmente se il soggetto è gravido, deve invece essere usata sotto controllo nelle malattie sistemiche progressive.
Questa pianta è certamente una delle più conosciute ed utilizzate nella medicina popolare ed empirica; possiede proprietà stimolanti l’attività del sistema immunitario: potenzia le funzioni delle cellule natural killer, attività antivirale, attività batteriostatica e fungistatica, attività antiinfiammatoria e cicatrizzante.



