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Elementi di diagnosi

Elementi di diagnosiOgni persona, come sappiamo, è unica.

Questa unicità è data dall'insieme delle caratteristiche biochimiche, somatiche, comportamentali, emotive e reattive.

Ognuno di noi infatti, reagisce in modo individuale agli stimoli esterni, agli alimenti, ai farmaci, agli eventi e alle perturbazioni emotive.

Ciò che ogni professionista che opera nel settore della salute e del benessere (sia esso naturopata, medico, infermiere, fisioterapista,...) dovrebbe fare è considerare sempre la persona nella sua complessità e unicità.

Questo si definisce un approccio OLISTICO, cioè che prende in considerazione il “tutto” (in greco: “olos”, per l'appunto).

Nella visione olistica, la malattia non è solo espressione di un organo o apparato ammalato, ma va considerata come manifestazione della rottura di un equilibrio che coinvolge corpo-mente-spirito.

Considerare una persona nella sua globalità di corpo-mente-spirito, significa analizzare il suo “TERRENO”.

La COSTITUZIONE corrisponde pressapoco al nostro patrimonio genetico, ciò che abbiamo ereditato e che era già definito prima della nascita: alcune precise caratteristiche somatiche e psichiche, la predisposizione ad ammalarci più facilmente in un apparato piuttosto che in un altro o ad avere organi ed apparati particolarmente robusti.

Esempio: un soggetto con caratteristiche appartenenti alla costituzione Legno (secondo la Medicina Tradizionale Cinese) o Biliosa (secondo il modello codificato da Ippocrate) potrĂ  sviluppare patologie del fegato o della cistifellea, manifestare disturbi a carico di occhi, muscoli ed essere una persona attiva, ricca di idee, aggressiva e collerica.

Il TEMPERAMENTO invece è la mescolanza dei vari aspetti che ci formano nel corso della vita: abitudini, esperienze, alimentazione, attività fisica, relazioni interpersonali, educazione, casualità. Tutti fattori in continua evoluzione e che si condizionano a vicenda.

Esempio: un soggetto che nasce con una buona costituzione avrebbe le risorse per condurre una vita lunga e piena di salute, ma se gestisce male le proprie energie (vita sedentaria, alimentazione scorretta, eccessi di vario genere...) avrĂ  piĂą probabilitĂ  di ammalarsi rispetto ad un soggetto dotato di costituzione debole ma che segue alcune regole per mantenere una buona salute.

Per studiare il soggetto e comprendere la situazione che presenta, l' Operatore del Benessere può adottare modelli diversi, legati a tradizioni mediche antiche ma efficaci ancora oggi:

Valutazione olistica secondo la Medicina Tradizionale Cinese

fondato sui principi dello Yin e dello Yang, dei 5 movimenti (Legno – Fuoco – Terra – Metallo – Acqua) e degli strumenti di diagnosi utilizzati in agopuntura, tuina e shiatsu.

Valutazione olistica secondo l' Ayurveda

ovvero la medicina tradizionale indiana, che ricerca la salute nell'equilibrio dei 3 dosha (energie vitali di cui il corpo è pervaso) e nelle stesse 3 categorie classifica le tendenze psico-fisiche dell'uomo: Vata – Pitta - Kapha

Valutazione olistica secondo il modello Ippocratico

alla base della medicina greca vengono individuati 4 elementi: Aria – Terra – Acqua – Fuoco e dalla combinazione di questi con le qualità di freddo, caldo, secco e umido si formano nel corpo 4 umori: bile nera,bile gialla, flegma e sangue.

Secondo la tradizione, lo squilibrio tra questi 4 umori determina la malattia.

Per inquadrare il cliente\paziente in uno di questi modelli, il naturopata si basa sull'osservazione della fisionomia, del portamento, del carattere e ovviamente sulla raccolta delle informazioni che il soggetto offre durante il colloquio.

Oltre a ciò, esistono numerosi strumenti che possono essere sfruttati per integrare la valutazione olistica e comprendere meglio la persona e da dove nascono i suoi disturbi:

  • Microsemeiotica oftalmologica (iridologia): ovvero l'osservazione dell'iride, che costituisce una sorta di mappa del corpo che può raccontarci molte cose...
  • Test kinesiologico: nato negli Stati Uniti nel XX secolo, attinge a piene mani dalla MTC. saggiando la resistenza dei muscoli, il corpo rivela i propri squilibri e ci permette di correggerli.
  • Diatesi di Menetrier: un modello, nato nel XX secolo che riprende le basi Ippocratiche e suggerisce di classificare l'uomo in 4 diatesi (predisposizione verso particolari malattie), ognuna delle quali legate a oligoelementi presenti nel corpo umano.
  • Osservazione della lingua
  • Palpazione dei polsi
  • Osservazione del piede secondo l'interpretazione della Riflessologia Plantare
  • Analisi dell' Hara (ventre) o di punti specifici del dorso secondo lo Shiatsu e la MTC