La Medicina Tradizionale Cinese affonda le sue
radici nel grande bacino indocinese e ha in sé tutta una serie di
nozioni e aspetti specifici: farmacopea, dietetica, fitoterapia,
tecniche manuali, moxa, agopuntura che si pensa risalgano a 200 anni
prima della nascita di Cristo, anno attribuito al Huang Di Nej Jing il
Canone di Medicina Interna dell’ Imperatore Giallo; questo testo diviso
in 2 parti: “Domande facili” e “Perno dell’Anima” spiega come provvedere
allo stato di salute dell’Impero e dei sudditi e i rimedi alle
disarmonie interne ed esterne, si evidenzia l’attenzione alla salute del
popolo: era importante che le tasse fossero pagate!
In un colloquio il Maestro di medicina spiega all’Imperatore come a
seconda dell’ambiente sia preferibile una tecnica rispetto ad un’altra,
verrà usata quindi l’agopuntura nella parte orientale del paese dove si
mangia prevalentemente pesce e si sviluppano sovente malattie della
pelle; nella parte occidentale desertica e montuosa dove l’alimentazione
è costituita soprattutto da carne e sono frequenti le disfunzioni degli
organi interni sarà utile la medicina erboristica, a nord il clima è
freddo e le popolazioni si nutrono soprattutto di pastorizia, ci sono
sovente formazioni di muco e tosse, sarà quindi preferibile la tecnica
revulsivante. Il meridione è caldo e umido, la gente mangia cibi caldi
e fermentati, abbiamo coliche e disturbi dell’apparato digerente,
sceglieremo l’agopuntura. Nella parte centrale infine dove la vita è più
semplice ed il clima più mite, agli abitanti piace l’ozio, saranno più
utili il Do-In e l’Anma. Assistiamo alla nascita di grandi discipline:
la Moxa, L’Agopuntura, il Do-In, L’Anma, l’Uo-fa e le Ginnastiche
Mediche.
Questo non è che un
pallido esempio della capacità di analisi e di deduzione applicate nella
MTC ma ben dimostra la matrice filosofica, culturale, e persino
“religiosa” della MTC.